Per promuovere un locale conviene partire dalla scheda su Google, perché è lì che decide chi cerca dove mangiare o bere in zona. Poi bisogna rendere facile prenotare, chiedere una recensione a tutti i clienti e dare alle persone un motivo per venire nei giorni più tranquilli. I social servono a mostrare piatti, persone e atmosfera. Eventi, collaborazioni e pubblicità in zona rendono di più quando queste basi sono a posto.
Questa guida è per chi gestisce un bar, un ristorante, una pizzeria, una pasticceria o un locale serale. Applica al tuo settore le regole di base su come promuovere un'attività locale, segue l'ordine con cui un cliente sceglie dove andare e chiude con un piano di 30 giorni da seguire settimana per settimana.
Cura la scheda Google con categoria precisa, orari, menu con prezzi e foto recenti. Rendi possibile prenotare in un passaggio e chiedi una recensione a ogni cliente, senza premi in cambio. Mostra sui social piatti e persone vere, crea un appuntamento fisso per le sere più vuote e collabora con altre attività della zona. Usa la pubblicità per eventi e serate precise, con un budget calcolato sul margine di un tavolo.
Come si sceglie un locale
La maggior parte delle persone sceglie dove andare con il telefono in mano, spesso poco prima di uscire. Cerca su Google o su Maps il tipo di locale con il nome della zona, guarda le schede che compaiono sulla mappa e in pochi secondi confronta tre cose, le foto, il voto con le recensioni più recenti e la distanza.
Chi è ancora indeciso apre il menu per capire i prezzi e controlla gli orari. Alcuni passano anche da Instagram per vedere l'atmosfera e i piatti. A quel punto prenota o si presenta direttamente. Se il menu non si trova, gli orari sono sbagliati o le foto sono vecchie di anni, la scelta cade su un altro locale anche quando la cucina è migliore.
La scheda Google del locale
Il Profilo dell'attività su Google è il primo strumento da sistemare. Scegli la categoria più precisa che esiste, per esempio pizzeria, trattoria, cocktail bar o pasticceria, invece di una generica come ristorante. Tieni aggiornati gli orari, compresi festivi, chiusure per ferie e orari della cucina se sono diversi da quelli del locale.
Aggiungi il menu con i prezzi, scritto o con un link a una pagina che si legge bene dal telefono. Carica foto nuove ogni mese, dei piatti, della sala, del bancone, dell'ingresso visto dalla strada e del dehors se ce l'hai. Compila le caratteristiche che le persone cercano, come opzioni vegetariane, accesso senza barriere, posti all'aperto o animali ammessi.
Usa gli aggiornamenti della scheda per eventi, piatti stagionali e serate speciali. Ogni volta che qualcuno guarda la scheda vede che il locale è vivo e capisce perché andarci proprio questa settimana. Come compilare ogni campo è spiegato nella guida a Google Business Profile.
Prenotare in un passaggio
Una persona che vuole prenotare non aspetta. Se al telefono non risponde nessuno durante il servizio, è utile un'alternativa, come un numero WhatsApp con risposte rapide o un sistema di prenotazione online collegato alla scheda Google e al sito. Come configurare numero, profilo e risposte rapide è spiegato nella guida a WhatsApp Business per piccole imprese.
Il menu va pensato per il telefono. Un file PDF pesante, che si apre a fatica e va ingrandito con le dita, fa perdere più clienti di quanto sembri. Una pagina semplice con piatti e prezzi funziona meglio e viene letta anche da Google.
Un messaggio di conferma e un promemoria il giorno prima riducono i tavoli vuoti per chi non si presenta. Nello stesso messaggio puoi chiedere se ci sono allergie o ricorrenze da festeggiare.
Recensioni, chiederle a tutti
Nella ristorazione le recensioni recenti pesano molto, perché le persone vogliono sapere com'è il locale oggi. Chiedile a tutti i clienti, con un biglietto con il QR sul conto o con un messaggio dopo la prenotazione. Le norme di Google vietano di offrire sconti, consumazioni o altri vantaggi in cambio e di chiederle solo ai clienti contenti.
Rispondi a tutte, anche a quelle negative, con calma e senza discutere i dettagli in pubblico. Una risposta educata a una critica spesso convince più di dieci recensioni positive, perché mostra come tratti un cliente quando qualcosa va storto. Modelli di risposta e regole complete sono nella guida alle recensioni su Google.
Social, mostrare piatti e persone
Per un locale i social funzionano quando fanno venire voglia di esserci. Rendono i video brevi della preparazione, un piatto che arriva al tavolo, il bancone durante l'aperitivo, le persone dello staff e le novità del menu. Nelle storie puoi mostrare il piatto del giorno, i posti liberi per la sera e gli eventi della settimana.
Per scegliere il social e capire quanto tempo dedicarci c'è la guida al social media marketing per piccole imprese. Due regole valgono in ogni caso. Le foto in cui si riconoscono i clienti si pubblicano solo con il loro consenso. Se inviti un creator della zona o gli offri la cena in cambio di un contenuto, quel contenuto va segnalato come pubblicità.
Riempire i giorni più tranquilli
Quasi ogni locale ha sere che si riempiono da sole e altre che restano vuote, spesso a inizio settimana. Uno sconto generico su tutto abitua i clienti ad aspettare la promozione. Funziona meglio un appuntamento fisso dedicato solo a quella sera, con un nome e un motivo per venire.
Può essere un menu a prezzo fisso il martedì, una serata quiz, una degustazione con un produttore della zona, musica dal vivo, una pizza speciale che esiste solo il mercoledì o un aperitivo dedicato a chi lavora in zona. Dopo qualche settimana l'appuntamento diventa un'abitudine e il passaparola lavora per te.
A pranzo l'occasione sono le aziende e gli uffici vicini. Un menu di lavoro veloce, la possibilità di prenotare per un gruppo e una fattura semplice portano clienti che tornano ogni settimana.
Non sai da dove cominciare? Trova la tua priorità.
Cinque domande per capire su quale area del marketing lavorare adesso, in base al tuo obiettivo e al tempo che hai. Non serve lasciare l'email.
Fai il testEventi e collaborazioni
Le collaborazioni portano persone che non ti conoscono ancora. Una cantina o un birrificio della zona per una serata di degustazione, un teatro o un cinema vicino con un menu per chi ha il biglietto, un'associazione sportiva per il dopo partita, una libreria per una presentazione. Ognuno porta il suo pubblico e lo racconta sui suoi canali.
Anche le feste private sono un'occasione da preparare con calma. Compleanni, lauree, battesimi e cene aziendali si decidono con settimane di anticipo, quindi conviene avere pacchetti chiari con menu, prezzo a persona e cosa è compreso, da mandare in un messaggio a chi chiede.
Fai attenzione ai concorsi sui social. In Italia un'estrazione o una gara con premi è una manifestazione a premio, regolata dal DPR 430 del 2001, e in molti casi va comunicata al Ministero delle Imprese prima di partire. Se vuoi qualcosa di semplice e senza obblighi, scegli un evento o un omaggio uguale per tutti i partecipanti. Le date su cui costruire gli eventi dell'anno sono nel calendario delle promozioni 2027. I passaggi e i costi di un concorso, e le promozioni che ne sono escluse, sono nella guida ai concorsi a premio per piccole imprese.
Far tornare i clienti
Un cliente abituale vale più di dieci clienti di passaggio, perché torna, porta amici e lascia recensioni. Il primo passo è riconoscerlo, cioè ricordare il nome, il tavolo preferito o il vino che ha scelto l'ultima volta.
Una tessera fedeltà semplice, anche di carta, funziona ancora per bar e pizzerie. Per i ristoranti rende di più una lista di contatti a cui scrivere per nuovi menu, serate ed eventi. Il consenso a ricevere messaggi promozionali va chiesto per iscritto, come ricordano le linee guida del Garante contro lo spam, e i messaggi devono essere pochi e utili. Se il premio della tessera è un prodotto diverso da quello che il cliente compra, si tratta di un'operazione a premio, con le regole spiegate nella guida alle operazioni a premio.
Pubblicità in zona
La pubblicità rende quando promuove qualcosa di preciso, come una serata, un menu stagionale o le feste private, alle persone che vivono o lavorano vicino al locale. Su Instagram e Facebook puoi mostrare un video breve a chi si trova entro pochi chilometri, con un pulsante che apre WhatsApp o la pagina per prenotare. Su Google Ads puoi comparire a chi cerca il tuo tipo di locale con il nome del quartiere o della città. Per la campagna su Instagram e Facebook c'è la guida a Meta Ads per piccole imprese. Per comparire su Google nella tua zona c'è la guida a Google Ads per attività locali.
Il budget si calcola partendo dal margine. Se un coperto ti lascia 12 euro di margine e un tavolo medio è di tre persone, una prenotazione vale 36 euro. Se una persona su due tra quelle che ti scrivono poi prenota, puoi spendere al massimo 18 euro per ogni contatto per andare in pari sulla prima visita. Tutto quello che il cliente spende quando torna è il motivo per cui la pubblicità conviene. Il calcolo completo è nella guida al costo per lead, mentre le opzioni di pubblicità a confronto sono nella guida alla pubblicità per piccole imprese.
Cosa misurare
| Numero | Dove lo trovi | Perché conta |
|---|---|---|
| Coperti per giorno della settimana | Cassa o gestionale | Ti dice quali sere hanno bisogno di un appuntamento fisso |
| Chiamate, indicazioni e clic al sito | Statistiche del Profilo dell'attività | Ti dice quante persone ti scelgono da Google |
| Recensioni nuove al mese | Scheda Google | Ti dice se la richiesta ai clienti funziona |
| Prenotazioni per canale | Una domanda alla prenotazione, come ci hai trovato | Ti dice dove mettere tempo e budget |
| Clienti che tornano | Tessera fedeltà o lista contatti | Ti dice se il locale convince alla prima visita |
Un piano di 30 giorni
| Settimana | Cosa fare |
|---|---|
| Settimana 1 | Aggiorna la scheda Google con categoria, orari, menu con prezzi, caratteristiche e almeno dieci foto nuove |
| Settimana 2 | Prepara il biglietto per le recensioni, le risposte rapide su WhatsApp e il messaggio di conferma delle prenotazioni |
| Settimana 3 | Scegli la sera più vuota, crea un appuntamento fisso e raccontalo sulla scheda, sui social e ai clienti abituali |
| Settimana 4 | Contatta due attività della zona per una collaborazione e, se i numeri lo permettono, prova una piccola campagna sulla serata nuova |
Alla fine del mese confronta i coperti delle sere su cui hai lavorato con quelli del mese prima e tieni solo le iniziative che hanno portato persone.
Domande frequenti
Come promuovere un locale senza spendere?
Cura la scheda Google con menu, orari e foto recenti, chiedi una recensione a tutti i clienti, pubblica video brevi di piatti e persone e crea un appuntamento fisso per la sera più vuota. Le collaborazioni con altre attività della zona portano clienti nuovi senza costi pubblicitari.
Come attirare clienti in un bar?
Dai un motivo preciso per venire, come un aperitivo dedicato a chi lavora in zona, una serata con musica o un prodotto che si trova solo da te. Rendi il bar facile da trovare su Google e mostra sui social il bancone e le persone, perché chi sceglie un bar cerca soprattutto l'atmosfera.
Come riempire un ristorante nei giorni infrasettimanali?
Crea un appuntamento fisso solo per quei giorni, come un menu a prezzo fisso, una degustazione o una serata a tema, e comunicalo con anticipo sulla scheda Google, sui social e ai clienti che hanno dato il consenso. A pranzo punta sulle aziende vicine con un menu di lavoro veloce.
Si può fare un giveaway su Instagram per un locale?
Un'estrazione o una gara con premi è una manifestazione a premio regolata dal DPR 430 del 2001 e in molti casi va comunicata al Ministero delle Imprese prima di partire. Se vuoi evitare adempimenti, scegli un evento o un omaggio uguale per tutti i partecipanti.
Quanto spendere in pubblicità per un ristorante?
Parti dal margine di un tavolo e dalla percentuale di contatti che prenota. Con 12 euro di margine a coperto, tavoli da tre persone e una prenotazione ogni due contatti, il limite è di 18 euro a contatto. Inizia con un test di qualche settimana su una serata precisa.
Da dove partire
Questa settimana apri la scheda Google del locale come se fossi un cliente, controlla menu, orari e foto e sistema tutto quello che non convincerebbe te. È il lavoro che rende più efficace ogni altra iniziativa. Se vuoi capire su quale area concentrarti dopo, il test gratuito ti aiuta a trovare la priorità.
Trova la tua priorità. Il test è gratuito.
Cinque domande per capire su quale area lavorare adesso, in base al tuo obiettivo e al tempo che hai. Non serve lasciare l'email.
Fai il testFonti
- Google, Contenuti vietati e limitati nelle recensioni di Maps
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Manifestazioni a premio
- Garante per la protezione dei dati personali, Linee guida in materia di attività promozionale e contrasto allo spam
Matteo Laudani lavora nel digital marketing dal 2015. È stato responsabile Ads in agenzia e oggi è consulente di lead generation B2B e B2C e formatore, con oltre 4.000 ore di formazione e più di 200 persone formate. Su StrategicamenteHub scrive guide pratiche per aiutare piccole imprese e professionisti a capire cosa fare prima, cosa rimandare e cosa ignorare.
Il marketing, finalmente in ordine.
