Attività locale

Recensioni Google: come chiederle, come rispondere e cosa dice la legge

Perché le recensioni pesano su Google, cosa è vietato dalle norme di Google e dalla legge italiana, come creare il link per chiederle, modelli di richiesta e di risposta, cosa fare con una recensione falsa.

Le recensioni sono l'unica parte del Profilo dell'attività su Google che non scrivi tu. Per questo chi cerca un ristorante, un idraulico o un dentista le legge prima di chiamare, e per questo Google le usa per decidere chi mostrare. Si possono chiedere, e conviene farlo con metodo. Ma ci sono regole precise, e dal 2026 in Italia alcune sono anche legge.

In questa guida metto in ordine quello che serve a un'attività locale: le regole scritte da Google, le norme italiane in vigore, il modo pratico per chiedere recensioni senza mettere a rischio il profilo, i modelli di messaggio che uso come base e cosa fare quando arriva una recensione falsa o offensiva.

Se il tuo Profilo dell'attività non è ancora completo, parti da lì: le recensioni rendono di più su una scheda curata. Trovi le priorità nella guida su come promuovere un'attività locale. Per il resto del lavoro su Google, dalle pagine servizio ai title, c'è la guida alla SEO per piccole imprese. I campi da compilare uno per uno sono nella guida a Google Business Profile. Il quadro completo della visibilità in zona è nella guida alla SEO locale.

In breve

Google considera il numero di recensioni e le valutazioni positive tra gli elementi che determinano il posizionamento locale. Chiederle è consentito, anche con un link o un codice QR creato dal profilo. È vietato offrire sconti o omaggi in cambio, chiederle solo ai clienti soddisfatti, scoraggiare quelle negative, fare pressione sul cliente o chiedere un contenuto preciso. In Italia comprare o vendere recensioni è vietato e, dal 7 aprile 2026, per ristorazione e turismo valgono requisiti in più. Rispondi a tutte: la risposta è pubblica e il cliente riceve una notifica.

Perché le recensioni contano per un'attività locale

Google spiega che i risultati locali dipendono da tre fattori: pertinenza, distanza ed evidenza. L'evidenza misura quanto un'attività è conosciuta, e tra gli elementi che la compongono Google indica esplicitamente il numero di recensioni e il punteggio. Nella sua guida scrive che più numerose sono le recensioni e le valutazioni positive, migliore sarà il posizionamento.

Poi c'è la persona che legge. Tra due attività alla stessa distanza, con orari e foto simili, la differenza la fanno spesso le recensioni recenti e il modo in cui il titolare ha risposto. Una scheda con l'ultima recensione di due anni fa sembra un'attività ferma, anche quando non lo è.

Un dettaglio che rassicura chi teme le critiche: Google stessa scrive che una combinazione di giudizi positivi e negativi tende a sembrare più affidabile. Una scheda con solo cinque stelle e frasi tutte uguali insospettisce più di una con qualche critica gestita bene.

Cosa vietano le norme di Google

Le norme sui contenuti generati dagli utenti di Google Maps valgono per chi scrive le recensioni e per le attività che le chiedono. I contenuti che le violano vengono rimossi. Questi sono i punti che riguardano direttamente un titolare.

ConsentitoVietato
Chiedere a tutti i clienti di raccontare la loro esperienzaChiedere recensioni solo ai clienti contenti, o scoraggiare quelle negative
Mandare il link o mostrare il codice QR del profiloOffrire pagamenti, sconti, omaggi o vantaggi in cambio di una recensione, o per farne cambiare o togliere una negativa
Ricordare la richiesta dopo il servizio, con un messaggioFare pressione sul cliente mentre è nel locale, o chiedergli un contenuto preciso
Rispondere pubblicamente a ogni recensioneRecensioni scritte da dipendenti, parenti, consulenti o da chi ha un conflitto di interessi, e recensioni contro un concorrente
Recensioni pagate, direttamente o in natura, o pubblicate da più account su richiesta di una persona

Il punto che vedo violare più spesso, quasi sempre in buona fede, è la richiesta selettiva: si manda il link solo ai clienti che sembrano soddisfatti, oppure si chiede prima "come è andata?" e il link arriva solo a chi risponde bene. Google lo considera manipolazione delle valutazioni. La regola pratica è semplice: lo stesso messaggio, a tutti, nello stesso momento del servizio.

Anche "lasciaci cinque stelle" è una richiesta di contenuto specifico. Si chiede un'opinione, non un voto.

Cosa dice la legge in Italia

Le norme di Google sono regole della piattaforma. Accanto a queste ci sono le leggi, che valgono per le imprese indipendentemente dalla piattaforma. Riassumo i punti che un titolare deve conoscere, senza sostituire un parere legale.

Recensioni false e recensioni comprate: vietate da tutti

Con il decreto legislativo 26 del 2023, che ha recepito la direttiva europea 2019/2161, il Codice del consumo considera pratiche commerciali scorrette pubblicare o far pubblicare recensioni false e acquistare recensioni o apprezzamenti. Vale per qualsiasi impresa.

Ristorazione e turismo: le regole della legge sulle PMI

La legge 11 marzo 2026, n. 34, la legge annuale sulle piccole e medie imprese, dedica un capitolo alla lotta alle false recensioni ed è in vigore dal 7 aprile 2026. Le circolari delle associazioni di categoria la riassumono così, per le imprese della ristorazione e del settore turistico:

  • la recensione deve riferirsi a un'esperienza reale, vissuta da una persona reale;
  • va pubblicata entro 30 giorni dalla fruizione del servizio;
  • la presenza di riscontri fiscali, come lo scontrino, fa presumere che sia autentica;
  • è vietato acquistare e cedere recensioni, apprezzamenti o interazioni;
  • l'Autorità garante della concorrenza e del mercato adotta linee guida per far rispettare questi requisiti;
  • le regole non si applicano alle recensioni pubblicate prima dell'entrata in vigore.

Se hai un ristorante, un bar, un hotel o un'attività turistica, conserva le ricevute e controlla con la tua associazione di categoria come si applicano le linee guida al tuo caso. Per le altre attività il riferimento resta il Codice del consumo, insieme alle norme di Google. Come inserire le recensioni in un piano per bar e ristoranti è spiegato nella guida su come promuovere un locale.

Il modo più semplice per chiedere una recensione è dare al cliente il link diretto, che apre la finestra per scriverla senza dover cercare la scheda. Si crea dal Profilo dell'attività:

  1. apri il profilo della tua attività su Google;
  2. seleziona Leggi recensioni, poi Ottieni più recensioni;
  3. copia il link con l'icona di copia, oppure salva il codice QR con il tasto destro e Salva immagine con nome.

Google precisa che il codice QR si genera solo da browser su computer, non da telefono, e che per lasciare una recensione il cliente deve aver effettuato l'accesso a un Account Google. Conviene dirlo nel messaggio, perché è il motivo più comune per cui una persona disposta a scrivere si ferma a metà.

Quando e dove chiedere

Il momento migliore è subito dopo il servizio, quando l'esperienza è fresca: il pranzo appena finito, il lavoro appena consegnato, la seduta appena conclusa. Per ristorazione e turismo c'è anche il limite di legge dei 30 giorni, quindi aspettare non conviene a nessuno.

Google stessa suggerisce di usare il link e il codice in più punti. Quelli che funzionano meglio per una piccola attività:

  • WhatsApp o SMS dopo il servizio, per chi lavora su appuntamento o a domicilio;
  • email di ringraziamento o di conferma, per chi vende online o lavora con preventivi;
  • codice QR stampato sul bancone, sul conto, sulla ricevuta o sul biglietto da visita, per chi riceve i clienti in sede;
  • fine della chat di assistenza, per chi risponde ai clienti via messaggio.

Un'abitudine che fa la differenza: decidere chi manda il messaggio e quando, e farlo diventare parte del lavoro, come emettere la fattura. Le attività che raccolgono recensioni con costanza non hanno trucchi: le chiedono sempre, a tutti, nello stesso modo.

Modelli di messaggio per chiedere una recensione

Sono basi da adattare al tuo modo di parlare. Rispettano le norme di Google: niente incentivi, niente voto suggerito, nessuna selezione dei clienti.

WhatsApp dopo un servizio a domicilio

Buongiorno [nome], grazie per averci scelto per [lavoro]. Se ha due minuti, ci aiuta molto sapere com'è andata: può lasciare la sua opinione su Google da questo link [link]. Serve aver effettuato l'accesso con un account Google. Grazie, [nome e attività]

Email dopo una consegna o un progetto

Oggetto: com'è andata con [servizio]?
Ciao [nome], il lavoro è concluso e ti ringrazio per la fiducia. Le recensioni su Google aiutano altre persone a capire se fa per loro: se vuoi raccontare la tua esperienza, positiva o con qualcosa da migliorare, trovi il link qui [link]. Ci vogliono un paio di minuti. [firma]

Cartello vicino al codice QR in negozio

Com'è andata oggi? Raccontalo su Google: inquadra il codice e scrivi la tua opinione. Leggiamo tutto, anche le critiche.

Come rispondere alle recensioni

Prima di scrivere, tre cose da sapere dalla guida di Google. La risposta è pubblica e compare sotto la recensione con il nome dell'attività. Il cliente riceve una notifica e può modificare la recensione anche dopo averla letta. Google controlla le risposte prima di pubblicarle: di solito ci vogliono fino a 10 minuti, a volte fino a 30 giorni.

Rispondi a tutte, positive e negative. Google suggerisce di farlo per mostrare che il parere dei clienti conta, e chiede di non pubblicare informazioni private del recensore, non attaccarlo e non inserire offerte o promozioni nelle risposte.

Recensione positiva

Grazie, firma con un nome e aggiungi un dettaglio vero, così la risposta non sembra copiata.

Grazie [nome], fa piacere sapere che la riparazione della caldaia ha risolto il problema prima del freddo. Per la manutenzione annuale ci trova allo stesso numero. [nome]

Recensione negativa con una critica fondata

Riconosci il problema, spiega cosa cambi e sposta il resto della conversazione in privato. Chi legge non giudica la critica, giudica come rispondi.

Buongiorno [nome], ha ragione: sabato l'attesa è stata troppo lunga e non l'abbiamo avvisata. Da questa settimana abbiamo aggiunto una persona in sala nel fine settimana. Se vuole raccontarmi meglio com'è andata, mi trova a [email o telefono]. [nome, ruolo]

Recensione negativa che non condividi

Resta sui fatti, senza toni polemici e senza dati del cliente. Scrivi per chi leggerà dopo, non per vincere la discussione.

Buongiorno [nome], mi dispiace che l'esperienza non sia stata come si aspettava. Il preventivo indicava che lo smaltimento era escluso, ma capisco che non sia stato chiaro: da oggi lo specifichiamo anche a voce prima di iniziare. Resto disponibile a [contatto]. [nome]

Recensione che sembra falsa

Rispondi in modo neutro e segnalala. Non accusare: se poi risulta un cliente vero, la risposta resta lì.

Buongiorno, non troviamo traccia di un appuntamento o di un acquisto con questo nome nella data indicata. Se ci contatta a [contatto] verifichiamo insieme cosa è successo.

Recensioni false o offensive: come segnalarle

Una recensione che viola le norme si può segnalare in due modi.

  1. Dal profilo: Leggi recensioni, poi Segnala accanto alla recensione, scegli il motivo (per esempio spam o linguaggio volgare) e invia.
  2. Dallo strumento di gestione delle recensioni: pensato anche per gli esercenti dello Spazio economico europeo, permette di segnalare recensioni da rimuovere e di seguire lo stato della segnalazione.

L'esame richiede di solito alcuni giorni. Se la recensione non viene rimossa, dallo stesso strumento puoi presentare un ricorso, una sola volta, selezionando fino a 10 recensioni. Una recensione negativa ma reale non viola le norme solo perché è negativa: in quel caso la strada è la risposta.

Per ristorazione e turismo la legge del 2026 prevede che il legale rappresentante possa segnalare alle piattaforme i contenuti non conformi chiedendone la rimozione. Conservare le ricevute ti dà un riscontro in più.

Cosa tenere sotto controllo ogni mese

  • Recensioni nuove nel mese: il numero conta più della media, perché mostra un'attività viva.
  • Tempo di risposta: l'obiettivo è rispondere entro pochi giorni a tutte.
  • Temi che tornano: se tre persone citano l'attesa, il problema è l'attesa, non le recensioni.
  • Da dove arrivano i contatti: il Profilo dell'attività ha le sue statistiche, e collegarlo ad Analytics aiuta a capire quanti clienti porta. Ne parlo nella guida su come collegare Google Business Profile a GA4.

Gli errori che costano di più

  1. Offrire uno sconto in cambio della recensione. È vietato da Google e, per ristorazione e turismo, rientra tra le pratiche che la nuova legge vuole colpire.
  2. Mandare il link solo ai clienti contenti. È richiesta selettiva, anche se fatta in buona fede.
  3. Far scrivere recensioni a parenti, dipendenti o amici. È conflitto di interessi e Google le rimuove.
  4. Comprare pacchetti di recensioni. È vietato dalla legge, non solo dalla piattaforma.
  5. Rispondere a caldo a una critica. La risposta resta pubblica e la leggono tutti i clienti futuri.
  6. Non rispondere mai. Una scheda senza risposte comunica un'attività che non ascolta.

Checklist

  • Ho creato il link e il codice QR dal Profilo dell'attività.
  • Ho deciso chi chiede la recensione, quando e con quale messaggio.
  • Il messaggio è lo stesso per tutti i clienti e non suggerisce un voto.
  • Non offro sconti, omaggi o vantaggi in cambio.
  • Rispondo a tutte le recensioni, firmando con un nome.
  • So come segnalare una recensione che viola le norme.
  • Se lavoro nella ristorazione o nel turismo, conservo le ricevute e seguo le indicazioni della mia associazione di categoria.

Domande frequenti

Come ottenere recensioni su Google?

Chiedile a tutti i clienti subito dopo il servizio, con il link o il codice QR che crei dal Profilo dell'attività, alla voce Leggi recensioni e poi Ottieni più recensioni. Mandalo via WhatsApp, email o stampalo in negozio. Non offrire incentivi e non chiederle solo ai clienti soddisfatti.

Si può offrire uno sconto in cambio di una recensione?

No. Le norme di Google vietano di offrire pagamenti, sconti, omaggi o altri vantaggi in cambio di una recensione o della modifica di una recensione negativa. In Italia la legge vieta inoltre di acquistare recensioni.

Come si risponde a una recensione negativa?

Con calma e sui fatti: riconosci ciò che è vero, spiega cosa hai cambiato e offri un contatto per continuare in privato. La risposta è pubblica e il cliente riceve una notifica, quindi evita polemiche, dati personali e offerte promozionali.

Si può far cancellare una recensione negativa?

Solo se viola le norme di Google, per esempio se è spam, contiene insulti o viene da chi ha un conflitto di interessi. Si segnala dal profilo o dallo strumento di gestione delle recensioni; se non viene rimossa puoi presentare un ricorso una sola volta. Una critica reale non viene rimossa perché è negativa.

Le recensioni influenzano il posizionamento su Google Maps?

Sì. Google indica il numero di recensioni e il punteggio tra gli elementi che determinano l'evidenza di un'attività, uno dei tre fattori del posizionamento locale insieme a pertinenza e distanza.

Cosa cambia con la legge sulle PMI del 2026?

Per le imprese della ristorazione e del turismo, dal 7 aprile 2026 la recensione deve riferirsi a un'esperienza reale ed essere pubblicata entro 30 giorni; i riscontri fiscali ne fanno presumere l'autenticità ed è vietato acquistare e cedere recensioni. L'AGCM adotta linee guida per l'applicazione.

Da dove partire

Oggi stesso puoi fare tre cose: creare il link dal profilo, scrivere il messaggio da mandare a ogni cliente e rispondere alle recensioni rimaste senza risposta. Il resto è costanza. Le recensioni non si accumulano con una campagna ogni tanto, ma chiedendole sempre, a tutti, nello stesso modo.

Se gestisci un'attività locale e vuoi vedere le altre priorità in ordine, le trovi nel percorso per chi ha un'impresa.

Fonti

Autore

Matteo Laudani lavora nel digital marketing dal 2015. È stato responsabile Ads in agenzia e oggi è consulente di lead generation B2B e B2C e formatore, con oltre 4.000 ore di formazione e più di 200 persone formate. Su StrategicamenteHub scrive guide pratiche per aiutare piccole imprese e professionisti a capire cosa fare prima, cosa rimandare e cosa ignorare.

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