Campagna A
In attesa- Costo per lead
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- Costo per qualificato
- —
- CAC pubblicitario
- —
- Qualificati
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- Chiusura qualificati
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- Clienti per pareggio
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- Risultato dopo la spesa
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- Risultato ÷ spesa
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Confronta due campagne andando oltre il costo per lead. Inserisci spesa, contatti, contatti qualificati, clienti e margine e vedi quale lascia più margine dopo la pubblicità. È gratis, non chiede l'email e i numeri restano nel tuo browser.
Usa dati della stessa offerta e dello stesso periodo. Il margine per cliente va calcolato prima di togliere la spesa pubblicitaria.
Il risultato dopo la spesa è il margine generato meno l'investimento pubblicitario.
Completa i dati per confrontare le campagne.
Il costo per lead è solo il primo passaggio del percorso.
Il costo del lead dice quanto paghi un contatto. Per sapere se quel contatto diventa cliente e se lascia margine devi seguire tutta la catena, dalla spesa al risultato.
Qui compare la campagna che lascia più margine dopo la spesa pubblicitaria.
Metti a confronto campagne con la stessa offerta, nello stesso periodo, con la stessa definizione di lead qualificato e un'attribuzione verificata.
Il calcolatore indica un vincitore solo quando i budget sono uguali o diversi al massimo del 5%. Negli altri casi leggi separatamente il risultato in euro e la percentuale risultato ÷ spesa.
Se offerta e tracciamento non sono ancora definiti, parti dalla guida alla pubblicità per piccole imprese. Per calcolare quanto puoi spendere per ogni contatto c'è la guida al costo per lead.
Le definizioni che servono per leggere bene il confronto.
Il CPL, o costo per lead, è la spesa pubblicitaria divisa per il numero di contatti generati. Dice quanto costa ottenere un contatto, non quanto costa acquisire un cliente. Come si calcola e quanto puoi spendere per ogni contatto lo trovi nella guida al costo per lead.
Il CPL divide la spesa per i lead, il CAC pubblicitario divide la spesa della campagna per i clienti acquisiti. Non comprende personale, agenzia, software o costi commerciali. Una campagna può avere un CPL basso e un CAC alto se molti contatti non comprano.
È un contatto che rispetta criteri decisi prima dell'analisi, per esempio un bisogno reale, un'esigenza compatibile con la tua offerta, la zona servita o la capacità di spesa. Per un confronto corretto usa la stessa definizione per tutte le campagne.
Il ricavo che ti porta il cliente meno i costi variabili per fornirgli il prodotto o il servizio, prima di togliere la spesa pubblicitaria. Se il fatturato non coincide con il margine, non usare il fatturato.
No. Il ROAS confronta ricavi e spesa pubblicitaria, mentre questo calcolatore parte dal margine e sottrae l'investimento pubblicitario. Così si avvicina di più al contributo della campagna, anche se non sostituisce il conto economico.
Divide il risultato dopo la spesa per l'investimento pubblicitario. Il 50% significa che, tolta la pubblicità, resta un risultato pari a metà della spesa. Non è ROAS e non è ROI, serve a confrontare campagne con budget diversi.
No. Il calcolo avviene nel tuo browser e i numeri non vengono inviati a StrategicamenteHub. Se chiudi o ricarichi la pagina, i dati spariscono.
Il file ha spazio per dieci campagne, formule già impostate, la definizione di ogni metrica e l'esempio completo da 12 € contro 40 €.
