Meta Ads per piccole imprese, la prima campagna su Facebook e Instagram

Come fare pubblicità sui social con un budget piccolo. Cosa preparare, quale obiettivo scegliere, come impostare zona, budget e inserzioni, quando basta il pulsante Metti in evidenza e come capire dopo due settimane se la campagna porta clienti.

Meta Ads è il sistema con cui si pubblicano inserzioni a pagamento su Facebook, Instagram, Messenger e WhatsApp, gestite da un unico pannello chiamato Gestione inserzioni. Per una piccola impresa la prima campagna funziona quando ha un solo obiettivo, di solito messaggi o richieste di contatto, una zona vicina all'attività e un budget calcolato da quanto vale un cliente. Servono tre inserzioni diverse e due settimane senza toccare niente prima di giudicare i numeri.

Facebook e Instagram sono il primo posto a cui pensa chi vuole fare pubblicità sui social, e anche quello dove si sprecano più soldi. Il motivo è quasi sempre lo stesso. Si parte dal pulsante sotto un post, si spendono venti euro e si guarda quanti like sono arrivati. Questa guida segue un'altra strada, la stessa che usiamo con le attività locali, e si inserisce nel quadro più ampio della pubblicità per piccole imprese, dove trovi il confronto con gli altri canali.

In breve

Collega pagina Facebook e profilo Instagram a un account business e inserisci i dati di fatturazione con la partita IVA. In Gestione inserzioni scegli l'obiettivo Interazione con i messaggi su WhatsApp, oppure Contatti con un modulo. Imposta una zona di pochi chilometri, un budget giornaliero ricavato dal margine e tre inserzioni con foto o video veri. Lascia lavorare la campagna per due settimane, poi confronta il costo per contatto con il massimo che puoi permetterti.

Cos'è Meta Ads e quando conviene

Meta Ads raccoglie in un solo posto la pubblicità di Facebook, Instagram, Messenger, WhatsApp e di una rete di app esterne. Scegli a chi mostrare le inserzioni, quanto spendere e cosa deve fare chi le vede, e paghi in base alle visualizzazioni o ai risultati.

La differenza con Google sta nel momento in cui raggiungi le persone. Su Google rispondi a chi sta già cercando un servizio, come spiega la guida su quanto costa Google Ads. Su Facebook e Instagram ti presenti a chi sta scorrendo il telefono e non ti cercava, e devi convincerlo con un'immagine e due righe. Per questo Meta rende di più con servizi e prodotti che si capiscono a colpo d'occhio, con offerte legate a una data, con nuove aperture ed eventi. Per le urgenze, come un guasto o un fabbro, chi ha bisogno cerca su Google e lì conviene partire. Per una campagna su Google nella tua zona c'è la guida a Google Ads per attività locali.

Cosa preparare prima della prima campagna

Ti servono una pagina Facebook e un profilo Instagram professionale collegati tra loro e gestiti da un account business in Meta Business Suite. Conviene che l'account sia intestato all'attività e che tu ne sia amministratore, anche se poi lo affidi a un collaboratore o a un'agenzia, così resta tuo se il rapporto finisce.

Nelle impostazioni di pagamento indica che compri inserzioni per un'attività e inserisci ragione sociale, indirizzo e partita IVA. In questo modo le fatture di Meta, emesse dalla società irlandese, arrivano senza IVA e il commercialista le integra con il reverse charge. Chi è in regime forfettario non può detrarre l'IVA e deve versarla, quindi è un costo da mettere nel conto fin dall'inizio.

Infine decidi dove arriva chi risponde all'inserzione. Per un'attività locale le strade più semplici sono una chat su WhatsApp, spiegata nella guida a WhatsApp Business per piccole imprese, oppure un modulo compilato dentro Facebook. Se vuoi portare le persone sul sito per un acquisto o una prenotazione, prima installa il pixel di Meta, che registra cosa fanno le persone sulle pagine e dice alla piattaforma chi ha comprato.

Metti in evidenza o Gestione inserzioni

Il pulsante Metti in evidenza, sotto ogni post, trasforma un contenuto già pubblicato in un'inserzione in pochi passaggi. È comodo per far vedere un post a più persone della zona, per esempio l'annuncio di un evento. Le scelte però sono poche, e di solito porta like e visualizzazioni più che contatti.

Gestione inserzioni è il pannello completo. Ti fa scegliere l'obiettivo, i posizionamenti, il tipo di modulo o di chat, e ti mostra il costo di ogni risultato. Per una campagna che deve portare clienti conviene usare questo.

Metti in evidenzaGestione inserzioni
Dove si usaSotto un post, dall'app o dalla paginaPannello dedicato, meglio dal computer
ObiettiviPochi e semplificatiTutti, con le diverse destinazioni
InserzioniUn post già pubblicatoPiù inserzioni create apposta e confrontate
MisurazioneVisualizzazioni, interazioni, clicCosto per risultato, conversioni, confronti
Quando usarloDare visibilità a un evento o a una novitàPortare messaggi, contatti e vendite

Scegliere l'obiettivo della campagna

L'obiettivo dice a Meta quale risultato cercare, e la piattaforma mostrerà le inserzioni alle persone che secondo i suoi dati hanno più probabilità di ottenerlo. Se scegli i clic, troverai persone che cliccano. Se scegli i messaggi, troverai persone che scrivono. Per questo la scelta dell'obiettivo conta più di qualsiasi impostazione sul pubblico.

ObiettivoCosa cerca MetaQuando serve a una piccola impresa
NotorietàPiù persone possibile nella zonaApertura, evento, farsi conoscere in un quartiere
TrafficoClic verso sito o appRaramente, perché porta visite e poche richieste
InterazioneMessaggi, interazioni con i post, visualizzazioni dei videoCon i messaggi su WhatsApp, per prenotazioni e preventivi
ContattiModuli compilati, chiamate, richieste sul sitoServizi su preventivo, prove gratuite, appuntamenti
Promozione dell'appInstallazioni e azioni nell'appSolo se hai un'app tua
VenditeAcquisti sul sito o nel catalogoNegozio online con il pixel installato

Per la prima campagna di un'attività locale le scelte più sensate sono due. Interazione con i messaggi su WhatsApp, quando le persone di solito ti scrivono per chiedere prezzi e disponibilità. Contatti con un modulo istantaneo, quando ti servono nome, telefono e qualche informazione per fare un preventivo.

Pubblico e zona

La scelta più importante è la zona. Imposta un raggio intorno all'attività che corrisponda a quanto le persone sono disposte a spostarsi, pochi chilometri per un bar o un parrucchiere, di più per un servizio a domicilio. Controlla l'opzione che decide se mostrare l'inserzione a chi vive nella zona o anche a chi ci passa, perché per un negozio di quartiere conta chi ci abita.

Età e genere vanno ristretti solo se sei sicuro che i clienti siano tutti in quella fascia. Interessi e comportamenti oggi funzionano come suggerimenti, perché con il pubblico Advantage+ Meta può allargare la ricerca a persone fuori da quelle indicazioni se pensa che rispondano meglio. Con una zona piccola e un budget piccolo conviene lasciare il pubblico ampio e far lavorare le inserzioni. Dal 2025 Meta non permette più di escludere persone in base a interessi o caratteristiche, mentre puoi ancora escludere un pubblico personalizzato, per esempio i clienti che hai già.

I pubblici personalizzati sono gruppi di persone che ti conoscono già. Chi ha interagito con la pagina o con il profilo Instagram, chi ha visitato il sito, chi ha guardato un tuo video. Servono per una seconda campagna, quando vuoi riproporre un'offerta a chi l'ha già vista. Se carichi una lista di clienti, usa solo contatti che hanno dato il consenso al marketing.

Alcuni settori hanno regole a parte. Chi pubblicizza offerte di lavoro, prestiti e finanziamenti o immobili deve dichiararlo come categoria speciale, e per queste inserzioni le opzioni su età, genere e zona sono limitate.

Quanto spendere

Il budget parte da una domanda sola, cioè quanto puoi pagare per un contatto. Prendi il margine che ti lascia un nuovo cliente e moltiplicalo per la quota di contatti che di solito diventano clienti. Se un cliente ti lascia 60 euro e compra una persona su quattro tra quelle che ti scrivono, puoi pagare fino a 15 euro per contatto e restare in pari sul primo acquisto. Il conto completo, con il valore dei clienti che tornano, è nella guida al costo per lead, e il calcolatore gratuito lo fa al posto tuo.

Poi serve un budget che produca abbastanza risultati da poter giudicare. Meta dice che un gruppo di inserzioni esce dalla fase di apprendimento dopo circa 50 risultati in una settimana. Una piccola attività spesso non ci arriva. Va bene così, e vuol dire che conviene tenere una sola campagna con un solo gruppo di inserzioni invece di dividere pochi euro in tante parti. Per una prima prova locale tra 10 e 20 euro al giorno per due settimane danno abbastanza numeri per decidere se continuare.

Il budget giornaliero è una media. In un giorno con più occasioni Meta può spendere fino al 75% in più, ma in una settimana non supera sette volte la cifra impostata. Se preferisci un tetto preciso, usa il budget totale con una data di fine.

Le inserzioni, cosa mostrare e cosa scrivere

Prepara tre inserzioni diverse tra loro, perché Meta mostra di più quella che funziona meglio e tu impari cosa piace alla tua zona. Una può essere un video verticale di 15 o 20 secondi girato in negozio, una la foto di un lavoro finito o di un prodotto, una un carosello con più immagini, per esempio prima e dopo o i tre servizi principali.

Usa persone e luoghi veri, perché chi abita vicino riconosce la via o la vetrina e si fida di più. Nei video metti i sottotitoli, perché molti li guardano senza audio. Il testo deve dire in poche righe a chi ti rivolgi, cosa offri, dove sei e cosa fare adesso, per esempio scrivere su WhatsApp per prenotare. Un'offerta con una data, come una prova gratuita entro fine mese, aiuta a decidere. Per i trattamenti estetici Meta ha regole in più sulle immagini, spiegate nella guida al marketing per centri estetici.

FormatoProporzioneDove si vede
Immagine o video verticale9:16, 1080 × 1920 pixelStorie e reel di Instagram e Facebook
Immagine o video per il feed4:5, 1080 × 1350 pixelFeed di Facebook e Instagram
Carosello1:1 o 4:5, da 2 a 10 schedeFeed, con un testo per ogni scheda

Quando crei l'inserzione Meta propone miglioramenti automatici, come musica aggiunta, testi riscritti o immagini ritagliate. Guardali uno per uno nell'anteprima e tieni solo quelli che non cambiano il senso del messaggio.

La pubblicità è la tua priorità? Scoprilo con il test.

Cinque domande per capire su quale area del marketing lavorare adesso, in base al tuo obiettivo e al tempo che hai. Non serve lasciare l'email.

Fai il test

La prima campagna passo passo

Ecco la sequenza per una campagna che porta messaggi su WhatsApp. Con un modulo i passaggi sono gli stessi, cambia solo la destinazione.

  1. In Gestione inserzioni premi Crea e scegli l'obiettivo Interazione.
  2. Dai alla campagna un nome che dica obiettivo, zona e mese, così la ritrovi tra qualche settimana.
  3. Nel gruppo di inserzioni scegli i messaggi come destinazione e WhatsApp come app, collegando il numero dell'attività.
  4. Imposta il budget giornaliero e la data di inizio, e lascia la data di fine aperta o fissala a due settimane.
  5. Indica la zona con il raggio intorno all'attività e lascia ampi età e interessi, salvo motivi precisi.
  6. Lascia attivi i posizionamenti automatici, così Meta sceglie dove le inserzioni costano meno.
  7. Crea le tre inserzioni, scrivi un messaggio di benvenuto per la chat e controlla le anteprime su feed, storie e reel.
  8. Pubblica. Meta controlla le inserzioni prima di mostrarle, di solito entro 24 ore.

Moduli istantanei per raccogliere contatti

I moduli istantanei si aprono dentro Facebook o Instagram con nome, email e telefono già compilati. Sono comodi e portano molti contatti, ma proprio perché bastano due tocchi una parte delle persone non ricorda di averli inviati. Per avere richieste più serie scegli il tipo di modulo con maggiore intenzione, che mostra un riepilogo da confermare, e aggiungi una domanda utile, come il servizio che interessa o il comune.

Ogni modulo deve avere il link alla tua informativa privacy. I contatti si scaricano da Meta Business Suite o si collegano al tuo strumento di email, e vanno richiamati presto, possibilmente entro un'ora. Un contatto richiamato il giorno dopo ha spesso già trovato qualcun altro.

Cosa guardare nelle prime due settimane

Nei primi tre o quattro giorni i numeri oscillano e Meta sta ancora capendo a chi mostrare le inserzioni. Cambiare budget, pubblico o inserzioni in questa fase fa ripartire l'apprendimento, quindi aspetta. Dopo una settimana guarda questi numeri, sempre per singola inserzione.

NumeroCosa ti diceCosa fare
Costo per risultatoQuanto paghi ogni chat o moduloConfrontalo con il massimo calcolato dal margine
CTR sul linkQuante persone su cento reagiscono all'inserzioneSe è molto più basso delle altre, cambia immagine o testo
FrequenzaQuante volte in media la stessa persona ha visto l'inserzioneSe sale molto in una zona piccola, prepara inserzioni nuove
CPMQuanto costano mille visualizzazioniUtile per capire se il costo dipende dal periodo o dalle inserzioni
Contatti che diventano clientiSe le richieste sono buoneSegnalo tu, con le etichette di WhatsApp o un foglio

Spegni un'inserzione quando ha speso quanto due o tre contatti senza portarne nessuno, e lascia lavorare le altre. Se porti le persone sul sito, aggiungi i parametri UTM ai link per vedere le visite anche in Google Analytics.

Un esempio, una palestra di quartiere

Prendiamo come esempio una palestra di quartiere che vuole nuovi iscritti per l'autunno. L'abbonamento trimestrale le lascia circa 90 euro di margine, e di solito si iscrive una persona su quattro tra quelle che fanno la prova. Può quindi pagare fino a circa 22 euro per ogni richiesta di prova, e per stare tranquilla fissa il limite a 15.

Imposta una campagna Interazione con i messaggi su WhatsApp, 15 euro al giorno per due settimane, un raggio di 5 chilometri e l'età tra 20 e 60 anni. Le inserzioni sono tre, un video verticale dell'istruttrice che presenta la prova gratuita, la foto di una lezione di gruppo e un carosello con gli orari dei corsi. Il messaggio di benvenuto chiede il corso che interessa e il giorno preferito.

Dopo due settimane conta le chat, quanto sono costate e quante prove sono state prenotate. Se ogni chat costa meno di 15 euro e le prove si trasformano in iscrizioni come al solito, aumenta il budget poco alla volta, intorno al 20% ogni tre o quattro giorni. Se le chat arrivano ma nessuno prenota, il problema è nell'offerta o nella risposta in chat, e lì va cambiato qualcosa prima di spendere di più.

Gli errori più comuni

Il primo è scegliere l'obiettivo sbagliato, di solito Traffico o il pulsante Metti in evidenza, e giudicare la campagna dai like. Il secondo è dividere un budget piccolo in tante campagne e tanti pubblici, così nessuno raccoglie abbastanza dati. Il terzo è cambiare tutto dopo due giorni.

Altri errori riguardano quello che succede dopo l'inserzione. Chat lette e lasciate senza risposta, moduli richiamati dopo giorni, nessun foglio che segni quanti contatti diventano clienti. Senza quest'ultimo numero è impossibile sapere se la campagna guadagna o perde, anche quando il costo per contatto sembra basso.

Domande frequenti

Quanto costa fare pubblicità su Facebook e Instagram?

Decidi tu quanto spendere, anche pochi euro al giorno, e Meta non supera il budget impostato su base settimanale. Per una prima prova locale tra 10 e 20 euro al giorno per due settimane danno abbastanza dati per decidere. Il limite giusto si calcola da quanto puoi pagare per un contatto.

Meglio Metti in evidenza o Gestione inserzioni?

Metti in evidenza va bene per dare visibilità a un post, per esempio un evento. Per portare messaggi, richieste di preventivo o vendite conviene Gestione inserzioni, perché permette di scegliere l'obiettivo, confrontare più inserzioni e vedere il costo di ogni risultato.

Quanto tempo serve per vedere i risultati?

I primi contatti arrivano spesso nei primi giorni, ma i numeri si stabilizzano dopo circa una settimana. Per giudicare una campagna conviene aspettare due settimane senza modifiche importanti, perché ogni cambio di budget o pubblico fa ripartire l'apprendimento.

Serve il pixel di Meta?

Serve se porti le persone sul sito e vuoi misurare acquisti, prenotazioni o richieste fatte lì. Se la campagna porta messaggi su WhatsApp o moduli istantanei, i risultati si vedono già in Gestione inserzioni e il pixel si può installare in un secondo momento.

Si può fare pubblicità solo su Instagram?

Sì, nei posizionamenti puoi scegliere manualmente solo Instagram. Di solito conviene lasciare i posizionamenti automatici, perché Meta sposta il budget dove i risultati costano meno, e controllare poi nei report dove arrivano i contatti.

Da dove partire

Oggi controlla che pagina, profilo Instagram e numero WhatsApp siano collegati all'account business e inserisci i dati di fatturazione. Poi calcola quanto puoi pagare per un contatto, prepara tre inserzioni con foto o video veri e lancia una campagna sola per due settimane. Per capire se la pubblicità è il passo giusto adesso, il test gratuito ti aiuta a trovare la priorità.

Trova la tua priorità. Il test è gratuito.

Cinque domande per capire su quale area lavorare adesso, in base al tuo obiettivo e al tempo che hai. Non serve lasciare l'email.

Fai il test

Fonti

Autore

Matteo Laudani lavora nel digital marketing dal 2015. È stato responsabile Ads in agenzia e oggi è consulente di lead generation B2B e B2C e formatore, con oltre 4.000 ore di formazione e più di 200 persone formate. Su StrategicamenteHub scrive guide pratiche per aiutare piccole imprese e professionisti a capire cosa fare prima, cosa rimandare e cosa ignorare.

Il marketing, finalmente in ordine.