Una vendita promozionale è uno sconto su tutti o parte dei prodotti per un periodo limitato, e in Italia si può fare in qualsiasi momento dell'anno tranne nei giorni che precedono i saldi stabiliti dalla tua regione. Con i saldi invernali dal 5 gennaio 2027, nella maggior parte delle regioni l'ultimo giorno utile per una promozione è il 5 dicembre 2026. In Liguria e Sardegna il divieto è di 40 giorni e parte già il 26 novembre, il giorno prima del Black Friday. Sul cartellino vanno la percentuale di sconto e il prezzo precedente, cioè il più basso applicato nei 30 giorni prima.
Molti negozi scoprono il divieto quando arriva il controllo della polizia locale, oppure quando un collega lo fa notare a metà dicembre. La regola nazionale è la stessa per tutti, il calendario invece lo decide ogni regione, e cambia anche il tipo di merce coinvolta. Questa guida mette in fila le regole che valgono ovunque, la tabella regione per regione con le date per il prossimo inverno e i casi che creano più dubbi, dal Black Friday alle promozioni riservate ai clienti con la tessera. Le date dei saldi della tua regione sono nella guida ai saldi invernali 2027.
Controlla nella tabella quanti giorni prima dei saldi scatta il divieto nella tua regione e segna in calendario l'ultimo giorno utile. Se la tua regione vieta le promozioni solo sulla merce stagionale, puoi continuare a scontare il resto. Sul cartellino scrivi la percentuale e il prezzo più basso degli ultimi 30 giorni. In molte regioni non serve comunicare niente al Comune, mentre in Sardegna e per qualsiasi liquidazione la comunicazione è obbligatoria.
Cosa sono le vendite promozionali
La legge nazionale sul commercio, il decreto legislativo 114 del 1998, divide le vendite straordinarie in tre tipi. Le vendite di liquidazione servono a vendere in fretta tutta la merce quando chiudi, cedi l'attività, ti trasferisci o rinnovi i locali. Le vendite di fine stagione sono i saldi, e riguardano i prodotti stagionali o di moda che perdono valore se restano invenduti. Le vendite promozionali sono tutte le altre offerte a prezzo più basso, su tutti i prodotti o solo su alcuni, per un periodo limitato.
In pratica è promozionale quasi tutto quello che chiami offerta. Il 20% sulle giacche per una settimana, il fine settimana di sconti per l'anniversario del negozio, il Black Friday, lo sconto riservato a chi ha la tessera. Per le tre vendite straordinarie vale una regola comune, scritta all'articolo 15 della stessa legge. Lo sconto va espresso in percentuale sul prezzo normale, e il prezzo normale deve restare esposto.
Le regole di dettaglio, cioè quando, come e con quale pubblicità, le scrivono le regioni. Per questo la stessa promozione può essere regolare a Catania e vietata a Genova nello stesso giorno.
Quando sono vietate, regione per regione
La tabella indica per ogni regione il periodo in cui le promozioni sono vietate prima dei saldi invernali e l'ultimo giorno utile se i saldi partono martedì 5 gennaio 2027, la data prevista quasi ovunque. Se la tua regione sceglie sabato 2 gennaio, sposta l'ultimo giorno utile di tre giorni indietro. Per le regioni senza una fonte ufficiale recente abbiamo usato la ricognizione regionale di Confcommercio Pordenone sui saldi del 2024, e conviene una verifica con la tua associazione di categoria.
Ultimo controllo delle fonti il 30 ottobre 2026.
| Regione | Promozioni vietate | Ultimo giorno utile prima dei saldi 2027 | Fonte |
|---|---|---|---|
| Abruzzo | Nessun divieto | Tutto l'anno | Confcommercio Pordenone |
| Basilicata | 30 giorni prima | 5 dicembre | Confcommercio Pordenone |
| Calabria | 15 giorni prima | 20 dicembre | Confcommercio Pordenone |
| Campania | 30 giorni prima | 5 dicembre | Regione Campania, saldi estivi 2026 |
| Emilia-Romagna | 30 giorni prima | 5 dicembre | Confcommercio Pordenone |
| Friuli Venezia Giulia | Nessun divieto | Tutto l'anno | Confcommercio Pordenone |
| Lazio | 30 giorni prima | 5 dicembre | Regione Lazio, legge regionale 22 del 2019 |
| Liguria | 40 giorni prima | 25 novembre | Regione Liguria, saldi invernali 2026 |
| Lombardia | 30 giorni prima, solo prodotti stagionali o di moda | 5 dicembre | Regione Lombardia, legge regionale 6 del 2010 |
| Marche | 30 giorni prima | 5 dicembre | Confcommercio Pordenone |
| Molise | 30 giorni prima | 5 dicembre | Confcommercio Pordenone |
| Piemonte | 30 giorni prima | 5 dicembre | Confcommercio Pordenone |
| Puglia | Tutto dicembre e 15 giorni prima | 30 novembre | Regolamento regionale 10 del 2016 |
| Sardegna | 40 giorni prima | 25 novembre | Confcommercio Pordenone |
| Sicilia | Promozioni solo nei periodi fissati dalla Regione | 4 gennaio | Decreto assessoriale 2763 del 2025 |
| Toscana | 30 giorni prima, prodotti stagionali non alimentari | 5 dicembre | Regione Toscana |
| Provincia di Trento | Da verificare | Da verificare | Nessuna fonte aggiornata |
| Provincia di Bolzano | Da verificare | Da verificare | Nessuna fonte aggiornata |
| Umbria | Nessun divieto | Tutto l'anno | Confcommercio Pordenone |
| Valle d'Aosta | 15 giorni prima | 20 dicembre | Confcommercio Pordenone |
| Veneto | 30 giorni prima, solo merce stagionale | 5 dicembre | Regione Veneto |
Tre casi vanno letti con attenzione. In Lombardia il divieto riguarda solo i prodotti stagionali o di moda, e alimentari e prodotti per l'igiene della persona e della casa restano fuori. In Veneto vale lo stesso ragionamento per tutta la merce non stagionale. In Sicilia funziona al contrario, perché la Regione fissa i periodi in cui le promozioni sono permesse, e per l'inverno 2026 e 2027 la finestra va dal 16 settembre al 4 gennaio, quindi si arriva fino al giorno prima dei saldi.
Black Friday e Natale, cosa cambia
Il Black Friday 2026 cade venerdì 27 novembre. Con un divieto di 30 giorni scatta il 6 dicembre, quindi Black Friday e Cyber Monday restano fuori e c'è ancora la prima settimana di dicembre per le promozioni di Natale. Dopo il 5 dicembre, sulla merce interessata dal divieto, conviene puntare su idee che non toccano il prezzo, come il pacchetto regalo, la consegna a domicilio o un orario lungo nei giorni di festa. Un regalo con l'acquisto segue le regole delle operazioni a premio, e prima di usarlo nel periodo di divieto è meglio chiedere conferma alla tua associazione di categoria.
Dove il divieto è di 40 giorni il calendario si stringe. In Liguria e in Sardegna, con i saldi dal 5 gennaio, il divieto parte giovedì 26 novembre e copre il Black Friday. Per il 2025 la Regione Liguria aveva fatto un'eccezione con una delibera apposta per il solo giorno del Black Friday, e conviene controllare se la ripete per il 2026 prima di stampare i cartelli.
In Puglia le promozioni sono vietate per tutto dicembre, quindi l'ultimo giorno è il 30 novembre. In Calabria e in Valle d'Aosta, con un divieto di 15 giorni, si arriva al 20 dicembre. Per preparare il Black Friday con un piano settimana per settimana c'è la guida al Black Friday per piccoli negozi.
Per chi ha un negozio
Ti avvisiamo quando la tua regione fissa le date
Lasci email e regione e ti scriviamo quando esce la delibera sui saldi, così sai da quale giorno scatta il divieto di promozioni. Subito ti mandiamo anche il kit, con il cartellino in regola con il prezzo precedente, tre messaggi pronti per i clienti e la tabella che mostra quanto margine resta a ogni livello di sconto.
Cosa scrivere sul cartellino
Dal 2023 l'articolo 17-bis del Codice del consumo stabilisce che chi annuncia una riduzione di prezzo deve indicare il prezzo precedente, cioè il più basso applicato a tutti i clienti nei 30 giorni prima dello sconto. Se un prodotto costava 50 euro, è stato a 45 per una settimana a ottobre ed è tornato a 50, una promozione a novembre va calcolata su 45 euro.
La stessa norma prevede alcuni casi particolari. Per i prodotti agricoli e alimentari deperibili la regola dei 30 giorni non si applica. Per un prodotto in vendita da meno di 30 giorni bisogna indicare a quale periodo si riferisce il prezzo precedente. Se lo sconto aumenta per gradi nella stessa campagna, per esempio 20% la prima settimana e 40% la seconda, il riferimento resta il prezzo prima della prima riduzione.
Sul cartellino quindi servono prezzo precedente, percentuale di sconto e prezzo finale, scritti in modo leggibile. Le violazioni sulle regole dei prezzi sono punite con una sanzione amministrativa che la legge sul commercio fissa da 516 a 3.098 euro, graduata in base a gravità, durata e precedenti.
Serve una comunicazione al Comune
In molte regioni per una vendita promozionale non serve nessuna comunicazione. Lo scrive per esempio la scheda della Regione Lombardia sul portale per le imprese, che invece chiede la comunicazione almeno 15 giorni prima per le vendite di liquidazione. In Sardegna, secondo la ricostruzione dello studio legale Chiarini, una promozione su prodotti non alimentari può partire solo 20 giorni dopo la comunicazione al Comune. La liquidazione richiede sempre una comunicazione al Comune con i documenti che ne provano la causa, come la chiusura o il trasferimento.
Alcune regioni hanno regole proprie anche sulle comunicazioni, e in Puglia per esempio i saldi vanno comunicati al SUAP almeno cinque giorni prima. Prima di una promozione lunga o molto pubblicizzata, apri la scheda sulle vendite straordinarie nel portale SUAP del tuo Comune, che riporta le regole della regione in vigore.
Promozioni, saldi, liquidazione e sottocosto
| Tipo | Quando | Comunicazione | Cosa la distingue |
|---|---|---|---|
| Vendita promozionale | Tutto l'anno, tranne i periodi vietati dalla regione | Di solito no | Sconto su tutti o parte dei prodotti per un periodo limitato |
| Saldi | Solo nelle date fissate dalla regione | Di solito no, in alcune regioni sì | Prodotti stagionali o di moda |
| Liquidazione | In qualsiasi momento, con una causa | Sempre | Chiusura, cessione, trasferimento o lavori ai locali |
| Sottocosto | Poche volte l'anno, con limiti | Sì | Prezzo sotto il costo di acquisto, regolato da una norma apposta |
La vendita sottocosto ha un regolamento suo, il DPR 218 del 2001, con limiti sul numero di volte all'anno e una comunicazione preventiva al Comune. Le promozioni con premi invece seguono il DPR 430 del 2001, spiegato nella guida ai concorsi a premio, e per organizzarle senza dimenticare scadenze e costi c'è il pianificatore delle promozioni con premi.
Una promozione che non mangia il margine
Le regole dicono quando puoi scontare. Quanto scontare lo dicono i conti. Con un costo del 50% sul prezzo pieno, uno sconto del 20% ti obbliga a vendere il 67% di pezzi in più per guadagnare la stessa cifra, e con il 30% devi vendere due volte e mezzo tanto. Per questo conviene scontare poche cose scelte, per pochi giorni e con una data di fine scritta sul cartello.
Prima di partire fai il conto con il calcolatore di margine e campagne e segna le date dell'anno nel calendario promozioni 2027. Se la promozione deve portare in negozio clienti nuovi, la guida su come promuovere un'attività locale spiega come farla sapere in zona senza sprecare budget.
Domande frequenti
Si possono fare promozioni a dicembre?
Dipende dalla regione. Con i saldi dal 5 gennaio 2027 in molte regioni le promozioni sono permesse fino al 5 dicembre, in Liguria e Sardegna fino al 25 novembre, in Puglia fino al 30 novembre, in Calabria e Valle d'Aosta fino al 20 dicembre. In Abruzzo, Friuli Venezia Giulia e Umbria non risultano divieti, e in Sicilia si arriva al 4 gennaio.
Serve una comunicazione al Comune per una vendita promozionale?
In molte regioni no, per esempio in Lombardia. In Sardegna per i prodotti non alimentari serve una comunicazione al Comune 20 giorni prima, e la comunicazione è sempre obbligatoria per le vendite di liquidazione e per le vendite sottocosto. Le regole della tua regione sono riportate nella scheda sulle vendite straordinarie del portale SUAP del tuo Comune.
Cosa bisogna scrivere sul cartellino di una promozione?
Il prezzo precedente, la percentuale di sconto e il prezzo finale. Il prezzo precedente è il più basso applicato nei 30 giorni prima della riduzione, come stabilisce l'articolo 17-bis del Codice del consumo.
Il Black Friday rientra nel divieto prima dei saldi?
Con un divieto di 30 giorni no, perché parte il 6 dicembre e il Black Friday 2026 è il 27 novembre. Con un divieto di 40 giorni, come in Liguria e Sardegna, il Black Friday rientra nel periodo vietato, salvo eccezioni decise dalla regione.
Che sanzioni si rischiano?
Per le violazioni sulle vendite straordinarie e sull'indicazione dei prezzi la legge sul commercio prevede una sanzione amministrativa da 516 a 3.098 euro, che aumenta con la gravità, la durata e le violazioni precedenti.
Da dove partire
Trova la tua regione nella tabella e segna oggi in calendario l'ultimo giorno utile prima dei saldi. Poi controlla i prezzi applicati nelle ultime quattro settimane sui prodotti che vuoi scontare e decidi la promozione partendo dal margine. Se vuoi sapere il giorno stesso quando la tua regione fissa le date dei saldi, lascia la tua email e ti avvisiamo.
Fonti
- Decreto legislativo 114 del 1998, articolo 15 sulle vendite straordinarie
- Codice del consumo, articolo 17-bis sugli annunci di riduzione di prezzo
- Confcommercio Pordenone, Periodi dei saldi e delle vendite promozionali per regione, 2024
- Regione Lombardia, Scheda sulle vendite straordinarie e Date e regole dei saldi
- Regione Veneto, Vendite straordinarie
- Regione Lazio, Delibera 379 del 2022
- Regione Toscana, Vendite di fine stagione invernale
- Regione Liguria, Comunicazione sui saldi invernali 2026
- Regione Siciliana, Date delle vendite promozionali e dei saldi 2026 e 2027
- Confcommercio Bari, Saldi invernali e regolamento regionale 10 del 2016
- Fanpage, Saldi estivi 2026 in Campania e divieto di promozioni
- Studio legale Chiarini, Vendite straordinarie e vendite promozionali
- Normattiva, DPR 218 del 2001 sulle vendite sottocosto
Matteo Laudani lavora nel digital marketing dal 2015. È stato responsabile Ads in agenzia e oggi è consulente di lead generation B2B e B2C e formatore, con oltre 4.000 ore di formazione e più di 200 persone formate. Su StrategicamenteHub scrive guide pratiche per aiutare piccole imprese e professionisti a capire cosa fare prima, cosa rimandare e cosa ignorare.
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