I saldi invernali 2027 dovrebbero iniziare martedì 5 gennaio 2027 in quasi tutta Italia. Al 29 ottobre 2026 la data è ufficiale solo in Sicilia, dove i saldi vanno dal 5 gennaio al 15 marzo. In Valle d'Aosta la legge regionale li fa partire il 2 gennaio, in provincia di Trento ogni negozio sceglie il proprio periodo e in Alto Adige decide la Camera di commercio. Le altre regioni confermano la data con una delibera, di solito tra novembre e dicembre.
Questa guida è per chi ha un negozio e vuole arrivare ai saldi con le date giuste, i cartellini in regola e una comunicazione pronta. Le date si inseriscono nel calendario promozioni 2027, che raccoglie tutte le ricorrenze commerciali dell'anno, e il lavoro sui clienti di zona segue le regole viste nella guida su come promuovere un'attività locale. Aggiorniamo la tabella delle date quando le regioni pubblicano le delibere, e se hai un negozio puoi ricevere la data della tua regione via email il giorno in cui esce.
Segna martedì 5 gennaio 2027 come data probabile e controlla la delibera della tua regione prima di comunicarla. Scegli i capi da mettere in saldo e calcola lo sconto che puoi permetterti sul margine. Prepara cartellini con prezzo precedente e percentuale, aggiorna la scheda Google e avvisa i clienti che hanno dato il consenso il giorno prima dell'apertura.
Le date dei saldi invernali 2027 per regione
Le regioni seguono un indirizzo comune che fa partire i saldi invernali il primo giorno feriale prima dell'Epifania. Nel 2027 l'Epifania cade di mercoledì, quindi la data indicata dalla regola è martedì 5 gennaio. Nel 2026 però quasi tutte le regioni hanno scelto sabato 3 gennaio, e per questo una partenza anticipata a sabato 2 gennaio resta possibile finché le delibere non sono pubblicate. A inizio ottobre Fismo Confesercenti ha chiesto al Ministero e alle Regioni di spostare l'avvio dei saldi alla fine di gennaio, e al 29 ottobre nessuna regione ha cambiato la data.
Ultimo controllo delle delibere regionali il 29 ottobre 2026. Se hai un negozio, ti avvisiamo via email quando esce la data ufficiale della tua regione.
| Regione | Inizio 2027 | Durata o fine | Stato |
|---|---|---|---|
| Abruzzo | 5 gennaio | Fino a 60 giorni | Da confermare |
| Basilicata | 5 gennaio | Fine decisa ogni anno, nel 2026 il 1° marzo | Da confermare |
| Calabria | 5 gennaio | 60 giorni | Da confermare |
| Campania | 5 gennaio | Fino a 60 giorni | Da confermare |
| Emilia-Romagna | 5 gennaio | Fino a 60 giorni | Regola fissa |
| Friuli Venezia Giulia | 5 gennaio | Fino al 31 marzo | Regola fissa |
| Lazio | 5 gennaio | 6 settimane | Da confermare |
| Liguria | 5 gennaio | 45 giorni | Regola fissa |
| Lombardia | 5 gennaio | Fino a 60 giorni | Regola fissa |
| Marche | 5 gennaio | Fine decisa ogni anno, nel 2026 il 1° marzo | Da confermare |
| Molise | 5 gennaio | Fino a 60 giorni | Regola fissa |
| Piemonte | 5 gennaio | Fino a 8 settimane, durata fissata dal Comune | Regola fissa |
| Puglia | 5 gennaio | Fino al 28 febbraio | Regola fissa |
| Sardegna | 5 gennaio | 60 giorni | Regola fissa |
| Sicilia | 5 gennaio | Fino al 15 marzo | Ufficiale |
| Toscana | 5 gennaio | 60 giorni | Da confermare |
| Provincia di Trento | Scelta del negozio | Fino a 60 giorni | Regola fissa |
| Provincia di Bolzano | Decisa dalla Camera di commercio | Nel 2026 quattro settimane | Da pubblicare |
| Umbria | 5 gennaio | 60 giorni | Regola fissa |
| Valle d'Aosta | 2 gennaio | Fino a 60 giorni, entro il 31 marzo | Legge regionale |
| Veneto | 5 gennaio | Fino al 28 febbraio | Regola fissa |
Regola fissa significa che la legge o una delibera regionale stabiliscono il criterio, e la data esce dal calendario. Da confermare significa che la regione decide ogni anno con un atto proprio. In tutti i casi, prima di stampare cartelli o programmare messaggi controlla la pagina sul commercio della tua regione o della Camera di commercio.
Per chi ha un negozio
Ti scriviamo quando la tua regione ufficializza la data
Lasci email e regione e il giorno in cui esce la delibera ricevi la data ufficiale con il link all'atto. Appena ti iscrivi ti mandiamo anche il kit saldi, con il cartellino in regola, la checklist delle quattro settimane prima, tre messaggi pronti per i clienti e la tabella che mostra quanto margine resta a ogni livello di sconto.
Lombardia, Veneto, Lazio e Toscana, cosa cambia
Le date di partenza sono quasi uguali dappertutto. Cambiano la durata e soprattutto il periodo prima dei saldi in cui non puoi fare sconti, che è la regola su cui i negozi rischiano di più.
Lombardia
I saldi partono il primo giorno feriale prima dell'Epifania e durano al massimo 60 giorni, come stabilisce la delibera regionale IX/2667 del 2011. Nei 30 giorni prima dell'inizio le vendite promozionali sono vietate dall'articolo 116 della legge regionale 6 del 2010, quindi con partenza il 5 gennaio l'ultimo giorno utile per una promozione è il 5 dicembre.
Veneto
Si parte il primo giorno feriale prima dell'Epifania e si chiude il 28 febbraio. Il divieto di vendite promozionali vale nei 30 giorni prima dei saldi ma solo per la merce stagionale, mentre le promozioni sui prodotti non stagionali restano possibili, come spiega la pagina della Regione Veneto sulle vendite straordinarie.
Lazio
I saldi durano sei settimane. L'articolo 34 della legge regionale 22 del 2019 vieta le vendite promozionali nei 30 giorni che precedono i saldi, e la Regione richiama il divieto nelle delibere sulle date.
Toscana
Nel 2026 i saldi sono partiti sabato 3 gennaio e sono durati 60 giorni. Nelle delibere sui saldi la Regione vieta le vendite promozionali dei prodotti stagionali non alimentari nei 30 giorni prima dell'inizio.
In tutte e quattro vale lo stesso ragionamento. Se vuoi fare una promozione a dicembre chiudila entro i primi giorni del mese, oppure fai sconti solo su prodotti che non andranno in saldo.
E i saldi estivi 2027
Per i saldi estivi la regola più diffusa è il primo sabato di luglio, che nel 2027 cade il 3 luglio. In Sicilia la data è già ufficiale e i saldi estivi vanno dal 3 luglio al 15 settembre 2027. In Lombardia partono il primo sabato di luglio e durano fino a 60 giorni. Anche qui le altre regioni confermano con le loro delibere nella primavera del 2027.
Le regole da rispettare in negozio
I saldi sono vendite di fine stagione e riguardano prodotti stagionali o di moda che perdono valore se non vengono venduti entro un certo periodo, come abbigliamento, calzature e accessori. Ogni regione aggiunge le sue regole, ma alcune valgono quasi ovunque.
Sul cartellino vanno indicati il prezzo precedente e la percentuale di sconto. Il prezzo precedente è il prezzo più basso applicato nei 30 giorni prima della riduzione, come stabilisce l'articolo 17-bis del Codice del consumo dal 2023. Un capo venduto per qualche giorno a 69 euro a dicembre e poi riportato a 79 euro va presentato come scontato rispetto a 69 euro. La merce in saldo va tenuta separata da quella a prezzo pieno, o segnalata in modo chiaro se separarla non è possibile.
Molte regioni vietano le vendite promozionali nei giorni che precedono i saldi. In Lombardia per esempio il divieto vale per i 30 giorni prima. Controlla il periodo della tua regione nella tabella delle vendite promozionali prima di organizzare sconti a dicembre, anche se riservati ai clienti abituali. Il Black Friday di fine novembre di solito resta fuori da questo periodo, come spiega la guida al Black Friday per piccoli negozi. Le promozioni con premi seguono invece il DPR 430, spiegato nella guida ai concorsi a premio.
Sui cambi la legge lascia libertà al negozio, salvo i prodotti difettosi, per i quali il cliente ha diritto a sostituzione o rimborso con lo scontrino. Se in saldo non fai cambi, scrivilo alla cassa e sul cartello, così eviti discussioni.
Quanto sconto puoi permetterti
Lo sconto si decide sul margine, perché è lì che si vede quanto guadagni su ogni pezzo venduto. Prendiamo come esempio un capo venduto a 100 euro e pagato al fornitore 45 euro.
| Sconto | Prezzo in saldo | Margine per pezzo |
|---|---|---|
| Nessuno | 100 euro | 55 euro |
| 20% | 80 euro | 35 euro |
| 30% | 70 euro | 25 euro |
| 40% | 60 euro | 15 euro |
| 50% | 50 euro | 5 euro |
Con il 50% servono undici pezzi venduti per guadagnare quanto con uno a prezzo pieno. Per questo conviene partire con sconti più bassi sui capi che girano bene e tenere gli sconti forti per i fondi di magazzino, magari in una seconda fase dopo le prime settimane. Il ragionamento è lo stesso che si usa per decidere quanto spendere in pubblicità, spiegato nella guida al costo per lead.
Come preparare i saldi, settimana per settimana
| Quando | Cosa fare |
|---|---|
| Inizio dicembre | Controlla la delibera della tua regione, scegli i capi da mettere in saldo e decidi gli sconti partendo dal margine |
| Metà dicembre | Prepara cartellini con prezzo precedente e percentuale, cartelli per la vetrina e una zona del negozio dedicata |
| Ultima settimana di dicembre | Aggiorna orari e foto sulla scheda Google, prepara i messaggi per i clienti e i contenuti per i social |
| Giorno prima dell'apertura | Messaggio ai clienti che hanno dato il consenso, con data, orari e qualche capo con le taglie disponibili |
| Primo fine settimana | Storie e post con i capi del giorno, aggiornamento sulla scheda Google, più personale nelle ore di punta |
| Dopo tre o quattro settimane | Seconda fase con sconti più alti sui pezzi rimasti e un messaggio sugli ultimi pezzi |
Tutte le date del 2027 in un solo calendario.
Saldi, feste e ricorrenze commerciali mese per mese, con quando iniziare a prepararle e un'idea per ogni settore. Si scarica gratis nel calendario del telefono.
Apri il calendarioCome comunicare i saldi
I clienti che ti conoscono già sono quelli che rispondono per primi. Un messaggio su WhatsApp il giorno prima dell'apertura, con le taglie disponibili dei capi più richiesti, porta in negozio persone pronte a comprare. Si manda solo a chi ha dato il consenso, come spiegato nella guida a WhatsApp Business per piccole imprese. Se i tuoi clienti sono in una lista di email valgono le stesse regole sul consenso, e come preparare il messaggio è spiegato nella guida all'email marketing per piccole imprese.
Molte persone cercano su Google il negozio prima di uscire per controllare orari e posizione. Aggiorna gli orari speciali dei giorni di festa e pubblica un aggiornamento con la data dei saldi e qualche foto, come spiegato nella guida a Google Business Profile.
Sui social funzionano le foto dei capi con prezzo precedente e prezzo in saldo, le storie con le taglie rimaste e un video breve della vetrina. Una piccola campagna sponsorizzata in zona ha senso nei primi giorni e nella seconda fase, con un budget deciso prima. Per scegliere il social e il ritmo c'è la guida al social media marketing per piccole imprese.
Gli errori più comuni
Il più frequente è comunicare la data dei saldi prima della delibera regionale e doverla correggere. Subito dopo vengono i cartellini con un prezzo precedente più alto di quello applicato nel mese prima, che espongono a sanzioni, e gli sconti promozionali fatti nel periodo in cui la regione li vieta.
Altri errori riguardano i conti. Mettere tutto al 50% dal primo giorno brucia il margine sui capi che si sarebbero venduti comunque, e non segnare quanto si vende per fascia di sconto lascia senza dati per decidere i saldi estivi.
Domande frequenti
Quando iniziano i saldi invernali 2027?
La data prevista è martedì 5 gennaio 2027 in quasi tutte le regioni. È già ufficiale in Sicilia, in Valle d'Aosta i saldi partono il 2 gennaio, in provincia di Trento ogni negozio sceglie il periodo e in provincia di Bolzano decide la Camera di commercio. Le altre regioni la confermano con una delibera.
Quanto durano i saldi invernali?
Dipende dalla regione. In molte durano fino a 60 giorni, nel Lazio sei settimane, in Liguria 45 giorni, in Veneto e Puglia fino al 28 febbraio, in Sicilia fino al 15 marzo e in Friuli Venezia Giulia fino al 31 marzo.
Si possono fare sconti prima dei saldi?
Molte regioni vietano le vendite promozionali nei giorni che precedono i saldi, per esempio i 30 giorni prima in Lombardia. Il periodo cambia da regione a regione, quindi va controllato sul sito della tua regione prima di organizzare promozioni a dicembre.
Cosa bisogna scrivere sul cartellino dei saldi?
Il prezzo precedente e la percentuale di sconto. Il prezzo precedente è il più basso applicato nei 30 giorni prima della riduzione, come prevede l'articolo 17-bis del Codice del consumo. Alcune regioni rendono facoltativo indicare anche il prezzo finale.
Il negozio è obbligato a cambiare la merce in saldo?
No, il cambio dipende dalla scelta del negozio, che conviene indicare alla cassa. Per i prodotti difettosi invece il cliente ha diritto a sostituzione o rimborso presentando lo scontrino, anche durante i saldi.
Da dove partire
Oggi segna il 5 gennaio come data probabile e lascia la tua email per ricevere la delibera della tua regione il giorno in cui esce. Poi scegli i capi da mettere in saldo e calcola gli sconti sul margine. Per capire su quale area del marketing lavorare dopo, il test gratuito ti aiuta a trovare la priorità.
Trova la tua priorità. Il test è gratuito.
Cinque domande per capire su quale area lavorare adesso, in base al tuo obiettivo e al tempo che hai. Non serve lasciare l'email.
Fai il testCronologia degli aggiornamenti
- 30 ottobre 2026, aggiunti il collegamento diretto a ogni regione nella tabella, le regole su durata e promozioni in Lombardia, Veneto, Lazio e Toscana e l'avviso via email della data ufficiale.
- 29 ottobre 2026, aggiunta la richiesta di Fismo Confesercenti di spostare i saldi a fine gennaio e controllate di nuovo le delibere regionali.
- 23 ottobre 2026, prima pubblicazione con le date di tutte le regioni.
Fonti
- Regione Siciliana, Date vendite promozionali e saldi, biennio 2026 e 2027
- Regione Lombardia, Date e regole dei saldi
- Regione Veneto, Vendite straordinarie
- Regione Lazio, Delibera 379 del 2022 sulle vendite di fine stagione
- Regione Toscana, Vendite di fine stagione invernale
- La Nazione, Saldi invernali 2026 in Toscana
- Altroconsumo, Quando iniziano i saldi invernali 2026
- Muchita, Saldi invernali 2027, date per regione con le fonti regionali
- Confesercenti Toscana, La richiesta di Fismo di posticipare i saldi invernali 2027
- Diritto.it, Codice del consumo, le novità della direttiva Omnibus
Matteo Laudani lavora nel digital marketing dal 2015. È stato responsabile Ads in agenzia e oggi è consulente di lead generation B2B e B2C e formatore, con oltre 4.000 ore di formazione e più di 200 persone formate. Su StrategicamenteHub scrive guide pratiche per aiutare piccole imprese e professionisti a capire cosa fare prima, cosa rimandare e cosa ignorare.
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